
Negli ultimi anni la prevalenza dei Disturbi dello Spettro Autistico ha raggiunto in Italia il rapporto di 1 su 77 (Scattoni et al., 2023) a fronte di una prevalenza di 1 su 36 negli USA (Maenner et al., 2023) e dello 0.77% a livello mondiale (Issac et al., 2025). L’incremento dei casi di autismo, che negli anni ’80 erano 1 su 10000, rappresenta una sfida rilevante a livello di sanità pubblica, in quanto oltre alla diagnosi precoce, sempre più diffusa, è necessario prevedere percorsi di intervento evidence-based che siano in grado di modificarne le traiettorie di sviluppo. Questi trattamenti dovrebbero essere specifici, ovvero basati sul profilo del singolo bambino, flessibili, integrabili tra loro e facilmente implementabili nei differenti contesti di vita.
Questo manuale presenta proprio uno di questi trattamenti, il Modello Jasper, un intervento comportamentale, evolutivo e naturalistico (ICEN) evidence-based sviluppato presso la UCLA dal gruppo di ricerca di Connie Kasari. Le principali caratteristiche del Jasper sono quelle di essere modulare e specifico per il dominio della comunicazione sociale e di avere come obiettivo, nel contesto naturale del gioco, di migliorare le relazioni dei bambini con gli altri (l’attenzione condivisa e il coinvolgimento) e le interazioni con gli oggetti (lo sviluppo del gioco: livelli e varietà), aiutando, nello stesso tempo, i piccoli pazienti a mantenere e modulare i propri stati emotivi e i comportamenti ad essi connessi (strategie di regolazione). L’acronimo JASPER indica proprio le quattro aree dello sviluppo fragili nei disturbi dello spettro autistico, che rappresentano i target dell’intervento:
Il manuale si propone come un valido strumento per l’applicazione del Jasper o per trarre spunto dalle attività proposte per arricchire, integrare e individualizzare altri interventi per l’autismo basati sulle evidenze.